FAQ: Domande e risposte su pulci e zecche nei cani

Pulci e zecche nel cane? Conoscere le risposte ai dubbi più comuni aiuta ad evitare errori nella gestione del problema e a fare una buona prevenzione.

Come fa un cane a prendere pulci e zecche se non frequenta ambienti sporchi, giardini pubblici e animali randagi?

Pulci e zecche si prendono in un qualunque ambiente dove sia passato un animale infestato. Questi parassiti - dopo il loro pasto di sangue sul cane - non depongono le uova sul pet, ma in terra. Qui iniziano le fasi successive del ciclo vitale di pulci e zecche, che ben presto saliranno su un nuovo cane, percependone la presenza anche a distanza: le pulci attraverso un salto, le zecche arrampicandosi da un filo d'erba o un arbusto.

Basta la passeggiata in un bosco, in un giardino o anche sul marciapiede del quartiere, vicino alla crepa in un muro per far sì che il cane diventi vittima di un parassita esterno.

Senza contare che pulci e zecche potrebbero posizionarsi anche sui nostri indumenti ed essere così portate in casa: anche noi siamo animali a sangue caldo e i parassiti non fanno grandi distinzioni pur di pasteggiare per riprodursi!

È vero che pulci e zecche possono portare malattie pericolose per il cane?

Purtroppo sì, ed è questo il motivo per cui è importante fare una buona prevenzione con gli antiparassitari. Come accade? Nel momento in cui succhiano il sangue del cane possono iniettare con la saliva degli agenti infettivi di cui sono vettori. Gravi infestazioni di pulci possono portare ad importanti anemie, ma più comunemente questi parassiti salterini sono responsabili della dermatite allergica da pulci.

Le zecche possono tramettere molte patologie pericolose come l'Ehrlichiosi o la Babesiosi. Non c'è bisogno di una grande infestazione: purtroppo può bastare il singolo morso di una sola zecca. Contro il pericolo punture il consiglio è quello di scegliere antiparassitari che abbiano anche un'efficacia repellente.

Cosa succede se il cane, nel leccarsi, mangia le pulci o le zecche che ha addosso?

Non è facile che questo accada con le zecche, mentre è più probabile con le pulci. Questi parassiti sono portatori di varie malattie e le pulci in particolare di tenie intestinali. Se non trattata un'infestazione da pulci, è più alto il rischio che il cane sia infettato anche dai vermi. Niente paura: le terapie esistono, ma è opportuno affidarsi al proprio veterinario di fiducia.

Quali sono le principali differenze tra pulci e zecche?

Le prime sono insetti, le seconde aracnidi. Una pulce salta sul cane, lo punge e ne succhia il sangue per breve tempo per poi abbandonarlo e saltare altrove. Una zecca si sposta camminando sulla pelle del pet fino a trovare il punto giusto per il pasto. Una volta individuato, con il suo potente apparato boccale incide la cute e ci si infila sotto con buona parte della testa per nutrirsi del sangue. Qui può rimanere a pasteggiare anche per due giorni consecutivi prima di staccarsi e lasciarsi cadere. Inizialmente le zecche sono di pochi millimetri, difficili da individuare come le pulci, ma alla fine del pasto possono essere talmente gonfie da raggiungere il centimetro (come un fagiolo).

Le pulci possono causare prurito e più in generale una dermatite allergica; le zecche sostanzialmente non provocano prurito, ma più spesso delle pulci trasmettono malattie pericolose, anche potenzialmente fatali per il cane.

Le pulci sono particolarmente prolifiche ed hanno un ciclo vitale molto più rapido delle zecche, per questo una loro infestazione è più comune e difficile da debellare. Solo le pulci adulte si nutrono del sangue degli animali, mentre le zecche vi pasteggiano anche allo stadio di larva. Entrambe possono pungere l'essere umano.

Il pelo corto del cane aiuta a preservarlo da pulci e zecche?

No. Ciò che interessa a questi parassiti è pungere la pelle per succhiarne il sangue. Un pelo corto può rendere più facile a noi un controllo, ma non necessariamente.

Si può evitare di impiegare antiparassitari in inverno?

Dipende. Nei climi caldo-umidi il rischio esiste tutto l'anno, e altrove questi parassiti hanno imparato anche a sopravvivere anche a temperature rigide. In generale in Italia si può optare per una copertura antiparassitaria che inizi attorno a marzo per terminare a novembre.

Un discorso a se stante va fatto se il pet vive in casa: il riscaldamento crea l'ambiente perfetto a questi parassiti per sopravvivere e riprodursi in qualunque stagione. Le pulci in particolare sono molto difficili da debellare anche nell'ambiente domestico.

Quali sono i modi migliori per tenere lontano pulci e zecche dal cane?

Oltre ai vari antiparassitari - che agiscono indirettamente anche nell'ambiente in cui il cane si muove - è utile controllare con regolarità la cute del pet per vedere se si è attaccata qualche zecca durante una recente passeggiata. Scovare le pulci è più difficile: se Fido si gratta spesso è il caso di spazzolarlo su un telo bianco; se su questo cadono dei piccoli puntini neri che inumiditi si sciolgono in una macchiolina rossa, molto probabilmente si tratta delle feci delle pulci che dunque hanno infestato il cane. A questo punto l'igiene dell'ambiente domestico in cui l'animale vive deve diventare una priorità per eliminare uova e larve.

Laddove siano presenti tappeti e moquette, questi vanno aspirati abbondantemente ogni giorno, come pure divani, coperte e tendaggi ai quali in cane si avvicina o sui quali riposa. E’ importante anche lavare spesso i pavimenti e la biancheria dei letti.

Per quanto riguarda i giardini, vanno tolte le erbacce e le foglie secche e il prato va mantenuto quanto più possibile corto e rastrellato. All'esterno o all'interno, non bisogna dimenticare che pulci e zecche amano i posti in ombra e umidi.